Azioni UGL Pesca

PROPOSTA UGL PER IL PROGRAMMA NAZIONALE TRIENNALE 2013-2015

Per il Piano triennale 2013-2015 UGL ritiene fondamentale estendere e rafforzare la propria azione sul territorio a supporto degli addetti della pesca, per favorire nuove modalità associative che consentano l’effettivo coinvolgimento “reale” dei pescatori nei processi decisionali e di programmazione locale. Molte sono state finora le risorse economiche messe a disposizione che hanno avuto poche e concrete ricadute direttamente sui lavoratori.
E’ proprio per contrastare la fragilità degli operatori (bassa scolarizzazione, conduzione familiare e artigianale delle imprese, …) e favorire un processo di modernizzazione del settore, atto a garantire la sostenibilità economica, sociale e ambientale della pesca che si ritiene utile attivare Sportelli informativi territoriali, finalizzati a garantire una specifica attività d’informazione.
Tali sportelli collegati tra loro in rete, rivolti ai lavoratori si avvarranno di operatori adeguatamente formati che offriranno consulenza e informazione mirata in relazione alle:
– normative comunitarie e nazionali introdotte nel comparto ittico, atte a garantire una pesca responsabile e sostenibile;
-procedure interne di compilazione e trasmissione dei documenti previsti dal Reg. (CE) 1224/2009;
– opportunità di finanziamento offerte dagli strumenti comunitari, come nel caso dello sviluppo di azioni mirate ai Piani di Sviluppo Locale (PSL), ai Gruppi di Azione Costiera (G.A.C.);
– misure socio economiche a sostegno dei pescatori;
– azioni a supporto della creazione d’imprese e dei fabbisogni sui nuovi compiti e sfide dell’imprenditorialità, quali indicazioni: sui corsi e centri di formazione attivati; l’accesso al credito in favore dei pescatori singoli o associati, sul mercato del credito e sui profili giuridici legati a specifiche normative regionali; sui rapporti del pescatore con gli uffici centrali e periferici della pubblica amministrazione in senso lato.
L’assistenza e supporto amministrativo agli operatori della filiera con l’istituzione di sportelli oltre a costituire una diffusa rete d’informazione che si avvale anche di mirato materiale divulgativo e documentale, rappresenta, come previsto dalla nuova Politica Comune della Pesca, lo sviluppo di una nuova “governance”, nella quale è fondamentale il coinvolgimento dei lavoratori della pesca e di tutti gli attori territoriali, al fine di operare un’effettiva modernizzazione del comparto e promuoverne l’imprenditorialità.
Pertanto, questo Sindacato nel favorire e sviluppare il dialogo sociale nella pesca e la tutela dei lavoratori, concorrerà con le proprie risorse per realizzare quelle azioni necessarie all’integrazione di tutta la filiera, alla valorizzazione dell’associazionismo e allo sviluppo dell’immagine sociale dei pescatori.

L’Unione Generale del Lavoro – Federazione agroalimentare